Zahr Teatër Training teatrale: formazione permanente per l'attore e l'essere umano

Da due anni Zahr Teatër – Teatro popolare di ricerca, ha aperto il proprio training teatrale a chiunque sia a digiuno di allenamento fisico e interessato a un lavoro di superamento dei propri limiti espressivi, sia fisici che mentali. Lo abbiamo fatto per due ragioni sostanziali.

Abbiamo notato nel corso degli anni, che i cosiddetti “attori” diplomati nelle accademie o facenti già parte di compagnie teatrali, non hanno assolutamente idea delle possibilità espressive del proprio corpo, che dovrebbe essere tra l’altro il mezzo espressivo che utilizzano per la loro cosiddetta “arte”.

Un musicista non potrebbe mai andare in scena se il proprio strumento è scordato, ma un attore lo fa, costantemente. Perché succede questo? Sicuramente è complice anche l’orecchio del pubblico: abituato purtroppo da decenni a sentire costantemente stonature, sta finendo per credere che quell’accozzaglia di rumori stridenti sia vera musica. Da qui nasce l’esigenza di trasmettere la pratica quotidiana del training teatrale soprattutto a chi già crede di essere un professionista, perché si accorga che la strada verso la padronanza dell’arte attoriale procede di pari passo con la strada verso la padronanza e la conoscenza profonda del proprio essere.

Desideriamo quindi rendere accessibile una risorsa tanto essenziale come quella del training teatrale a chiunque abbia un sincero interesse a perfezionarsi come attore e come essere umano. Sappiamo molto bene d’altronde come sia difficile per delle persone che sono già arrivate a un certo irrigidimento (più mentale che fisico, a onor del vero), accettare di mettere in discussione le cose che sanno o che credono di sapere: questo potrebbe stravolgere e far vacillare la sicurezza di più di qualcuno. Ma il primo passo verso la strada che porta al miglioramento, è quello di rendersi conto di averne bisogno. Una sorta di “so di non sapere” che aiuta a restare con i piedi per terra, molto ben radicati, esattamente come esige il nostro allenamento attoriale.

Per saperne di più a riguardo del training per gli attori, rimando all’articolo di Zahr Teatër del 6 giugno 2016: L’importanza del training teatrale: un punto di vista.

La seconda ragione per cui abbiamo deciso di aprire il nostro training teatrale è perché esso non sia solo qualcosa di esclusivo agli addetti ai lavori: se è vero che i performers in generale sono persone che lavorano artisticamente con il proprio corpo, è vero anche che chiunque sia annoverato come membro della specie umana, utilizza il proprio corpo per lavorare: un cameriere, un metalmeccanico, un impiegato…

L’ignoranza della biomeccanica, il funzionamento di questo apparato vivente che è il nostro corpo, non è più perdonabile nell’epoca in cui viviamo. Non parlo di conoscenza teorica, ovviamente, perché

“l’Europeo è molto abile nell’adottare simboli astratti. Ama strutturare il proprio pensiero e il proprio linguaggio concettuale e si presta facilmente a questo tipo di operazione. Si allontana quindi dalle realtà concrete e sentite per tuffarsi in un mondo di sistemi. È molto curioso constatare che il corpo sia sparito dal suo pensiero e che sia stato rimpiazzato dalla conoscenza anatomica. Pur dando spiegazioni minuziose sul meccanismo strutturale, spesso non è in grado di distinguere il piede destro dal piede sinistro o di eseguire senza confondersi gesti semplici. La scomparsa del corpo ha raggiunto in lui un livello inquietante, drammatico.”¹

Oggi c’è una carenza diffusa, soprattutto nel mondo occidentale, di una materia pratica che dovrebbe essere la prima a venire insegnata nella cosiddetta “scuola” dell’obbligo: la semplice e utile educazione fisica. Per essere consapevoli del corpo che si abita, delle sue enormi possibilità le quali rimangono per lo più inutilizzate, diventando un mistero da svelare il prima possibile, in modo che si faccia luce su questa macchina perfezionata da millenni di evoluzione chiamata corpo, non lasciando all’abitudine e all’incoscienza il compito di ingobbire le schiene, infiammare i tendini, distorcere le ginocchia, calcificare le vertebre e atrofizzare i muscoli.

Il nostro training sarà aperto nuovamente dal 28 ottobre 2019. Contiamo di vedere attori, registi, danzatori, musicisti e performers, affiancati anche da persone fuori dall’ambito artistico poiché la necessità è esattamente la stessa.

Quando: dal lunedì al venerdì ore 8.30-10.30
Dove: presso Zahr Teatër, Via Mortara, 4 – Milano (zona Porta Genova)
Come: scrivete una mail a info@zahrteater.com per prenotarvi, almeno con un giorno di anticipo.

La prima lezione è gratuita. E’ possibile frequentare senza necessità di una presenza costante.

 

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¹ Itsuo Tsuda, La via della spoliazione – Yume Editions, 2016

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